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20/07/2012

Sistema recupero compresse

Sistema recupero compresse

CO.RA®., partner tecnico di numerose aziende farmaceutiche, ha sviluppato un sistema che nasce dalla necessità di ottimizzare tempi e costi di produzione, mantenendone inalterati gli elevati standard qualitativi.

Il sistema recupero compresse è stato studiato per recuperare quelle compresse che durante il processo di lavoro sono state scartate perché rotte o difettose, e per le aziende del settore chimico-farmaceutico scartare grosse quantità di prodotto significa aumentare notevolmente i costi.

CO.RA. per risolvere questo tipo di problema ha provveduto a progettare e realizzare il Sistema Recupero Compresse.

 

Il sistema si presenta con due linee di carico comprimitrice:

1.Sistema principale di carico

•Tramoggia di carico

•VR8V Ø 100

•Tubazione di scarico con sensori capacitivi di livello

2.Sistema di carico compresse recuperate

•Contenitore da 3 Lt

•Spia Visiva

•Sole Valve WW Ø 100

•Rotary Valve WCRC Ø 80

 

La fornitura di un sistema innovativo come questo garantisce all’utilizzatore un dosaggio uniforme e di alta precisione, grazie alla combinazione della valvola VR8V, che alimenta la comprimitrice con il Bulk tramite il sistema principale di carico e la Rotary Valve che alimenta la macchina con le compresse recuperate e rimacinate.L’operazione di recupero è pilotata dall’operatore che tramite un mulino frantuma le compresse scartate dalla comprimitrice riducendole nuovamente in polvere; una volta che le compresse sono state frantumate, l’operatore procede a trasferire la polvere all’interno di un contenitore. 

Le movimentazioni del Sistema, sono gestite tramite un quadro di comando elettro-pneumatico. 

L’operatore può monitorare il funzionamento della macchina tramite pulsanti e spie posizionate sul fronte del pannello.

Il sistema si arresta premendo il pulsante di emergenza che agisce su di un circuito di sicurezza, provocando l’arresto immediato di tutti i movimenti. 

Le parti a contatto con il prodotto sono costruite in AISI 316L, lucidate a specchio internamente e satinate esternamente; le parti non a contatto con il prodotto sono in AISI 304 satinate.

Il Sistema di Recupero Compresse è stato progettato e realizzato rispettando al massimo il rigore dell’igiene consentendo all’operatore una rapida e facile pulizia senza necessità di alcun attrezzo. Esempi classici di applicazioni possono essere recuperi di Bulk proveniente da rimacinazione delle compresse, o principi attivi particolarmente costosi e presenti in elevata percentuale. 

Mettendo a fuoco i suoi punti di forza, CO.RA., con il Sistema Recupero Compresse, ha tradotto nella pratica il concetto di ottimizzazione e recupero di tempi e costi, mediante sviluppo di soluzioni innovative, progettazione personalizzata nei minimi dettagli, tradizione trentennale nel Solid Handling Farmaceutico. 

Lo stesso staff tecnico segue il progetto dalla fase di sviluppo alla messa in opera della macchina presso il cliente. Lo sviluppo e l’integrazione del sistema consentono di proporre ai reparti produttivi soluzioni con basso impatto GXP e quindi anche per le validazioni e qualifiche pre-esistenti, con considerevole risparmio di tempi e costi di gestione. 

La progettazione, lo sviluppo e costruzione sono completamente Made in Italy e realizzati presso la sede di Altopascio.

Trent’anni di esperienza nel Solid Handling Farmaceutico garantiscono i prodotti in conformità ai più severi standard normativi (FDA, ATEX). CO.RA® possiede un consistente “know-how” nella progettazione e costruzione di macchinari e sistemi di connessione nell’industria farmaceutica ed è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti la propria esperienza per ottenere soluzioni adeguate ed efficaci.

 
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20/07/2012

Rotary Valve Tablet

Rotary Valve Tablet

L’obiettivo di personalizzazione del prodotto su misura per il cliente, da parte di CO.RA, ha permesso di sviluppare un nuovo tipo di Rotary Valve utile all’alimentazione in continuo di compresse, tappi, capsule e granuli.Un’applicazione progettata di recente, dal dipartimento Ricerca e Sviluppo, concerne un sistema di riempimento sacchi, in cui è coinvolta la Rotary Valve Tablet, per il dosaggio di capsule e compresse. 

La Rotary Valve Tablet è composta di un corpo in AISI 316L , ha un albero in AISI 316 L e lobi sono completamente in silicone che rispetta rigorosamente le normative GMP FDA 177.2600.Tramite questo sistema è possibile dosare un prodotto particolarmente delicato, come compresse, opercoli o tappi di gomma, all’interno di sacchi o contenitori, con una precisione del ± 2%. 

Il dosaggio è effettuato evitando la rottura del prodotto grazie ai lobi del rotore costruiti in silicone flessibile di durezza inferiore ai 50Sh.

 

Montare una Rotary Valve Tablet significa salvaguardare l’integrità del prodotto trattato, facilità e rapidità nello smontaggio e rimontaggio per la pulizia con la sicurezza di poter sterilizzare in autoclave ed intercambiabilità dei tipi di semicorpo e dell’elemento intercettore.Considerando le variabili e la flessibilità con cui questa valvola può essere fornita, la CO.RA. Rotary Valve Tablet è in grado di soddisfare molteplici campi di applicazione dove è richiesto un controllo del flusso di prodotto durante il trasferimento tra macchina A e macchina B. In particolare per riempimento di mulini, tablet press machines, riempitrici di capsule, micro-dosatrici e setacciatori.

 
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16/03/2012

Giornata incontro AFI-ASCHINFARMA

Giornata incontro AFI-ASCHINFARMA

L’ing. Marco Falorni Area Sales Manager è membro del gruppo di studio AFI “Igiene ambientale e sicurezza”, i cui lavori hanno trovato una prima finalizzazione nella giornata organizzata tra AFI e ASCHINFARMA sul tema “ Il contenimento nella lavorazione di sostanze attive e altamente attive”.

La ricerca farmaceutica realizza principi attivi (API) sempre più efficaci e potenti, in grado di combattere gravi malattie, prima non curabili. Proprio l’elevata attività di queste sostanze diventa un problema per la sicurezza degli addetti alla loro produzione e manipolazione. Le normali tecniche di contenimento, utilizzate nella produzione farmaceutica, non riescono a garantire i bassissimi livelli di esposizione che è necessario assicurare con questo tipo di prodotti. Durante la giornata verrà approfondita la tematica e verranno illustrate idonee soluzioni tecnico-organizzative.

Nell’ambito dell’evento, l’Ing. Falorni avrà l’incarico di illustrare il ruolo fondamentale delle connessioni per garantire l’alto contenimento, fornendo una panoramica di quelle che sono le principali tecnologie e soluzioni in uso facendo riferimento anche all’esperienza di progettazione e ricerca in CO.RA

 

A prescindere dalla tipologia di operazione produttiva e dell’impianto usato – essiccatori, miscelatori, mulini, ecc.- sarà necessario trasferire gli API da un’attrezzatura ad un ‘altra; tale fase è ubiquitaria ad ogni passaggio e necessita di apposite tecnologie e disegno delle stesse per l’ottimale contenimento.

Un impianto, sia esso di processo o di imballaggio, garantisce il rispetto del limite di emissioni per cui è stato realizzato, sempre se è usato secondo le procedure operative previste in fase di progettazione ed è mantenuto correttamente.Il limite di emissione viene normalmente raggiunto e superato quando si deve mettere in contatto l’interno dell’impianto con l’esterno, per esempio in fase di caricamento o di scaricamento.

 E’ proprio in queste fasi critiche che si rende necessario l’utilizzo delle opportune tecnologie di contenimento.
CO.RA parteciperà all’evento mettendo a disposizione 30 anni di attività specifica nel settore e fornendo una visione teorica e pratica delle principali tecnologie in uso.
La giornata di studio, che si terrà a Milano, il 17 aprile 2012 c/o Auditorium Federchimica Via Giovanni da Procida, 11, prevede la partecipazione gratuita (per iscrizioni aprire il link presente su www.afiscientifica.it) e vedrà la presenza di numerosi tecnici e manager provenienti dalle aziende produttrici di API.